Giuseppe Colitti

Quando la vita si cantava

PREFAZIONE
Basta l’umile accordo di voci e di parole che mi dica poeta, sarò di chi mi vuole nel vento della chiara notte che va con lui.

(Alfonso Gatto, Lo stellato)

Cantare per comunicare

Giuseppe Colitti, con questa corposa raccolta di canti popolari del Vallo di Diano, è riuscito, ancora una volta, a fermare il tempo e a restituire alla memoria stagioni sepolte, sentieri smarriti delle nostre terre e genti meridionali. Egli, come di consueto, si è avvalso di una registrazione, personale e diretta, “di voci e di parole” di uomini e donne del Vallo di Diano, che conservavano e custodivano, attraverso una forte e resistente tradizione orale, usi e costumi di una civiltà interna, contadina e pastorale, per fortuna ferma nel tempo, non contaminata cioè minimamente dalle subdole armi del cosiddetto progresso. E agevole allora subito intendere l’alto valore antropologico e storico di questa sontuosa trascrizione di canti, i quali avrebbero altrimenti rischiato, come spesso è accaduto, di andare perduti, dispersi dalla montante ignoranza e indifferenza di tempi, quali sono sempre più i nostri, invaghiti dei miti del presente e del tutto ignari e ignavi del grave delitto storico che si commetterebbe nell’estinguere al vento della memoria un inestimabile patrimonio di vita e di poesia.

Anno di pubblicazione: giugno 2017 – Printì – Manocalzati (AV)

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